''E pantalone sia'', questo è il motto della new age. La sposa contemporanea lascia la gonna alle principesse disney e sfida l'altare con un bel paio di pantaloni xxxx

By Marica Bartoli 

 

La Disney da sempre ha proiettato nell’immaginario collettivo l’idea dell’abito da sposa con la gonna lunga, principesca, spumosa o a sirena, ma qualcuno ha fatto caso che tutte le favole si concludono con il lieto fine? C’è qualcosa di vero se non pura immaginazione? Basta sognare è arrivato il momento di stravolgere la tradizione e dimostrare al mondo la propria creativita, partendo dall’abito da sposa. Quante donne vorrebbero sbandierare la loro mascolinità anche davanti all’altare e per paura di suscitare scalpore reprimono il loro istinto, niente paura oggi non è più così e anche gli stilisti hanno deciso di farsi sentire proponendo la sposa in pantaloni. Modernità, praticità e femminilità fanno da padrone in questa tendenza anticonformista e permettono alla donna di avere un bel testa a testa con lo sposo davanti all’altare.

Il grande Karl Lagerfeld nella collezione Chanel autunno-inverno 2016 ha lanciato in passerella a chiusura dello show parigino la top model Kendall Jenner con un abito da sposa giacca pantalone-doppio petto con un lungo e candido velo, riportando in voga questa fantastica tendenza. Una sposa alternativa che da un taglio al passato e ha voglia di affrontare con audacia il presente, ma non è una novità, Karl sa sempre come sbalordire il pubblico. La conferma è arrivata dalla New York International Bridal Week: ”Il pantalone è ormai introdotto anche nelle collezioni di abiti di sposa italiani perché è una scelta che sta aumentando nelle donne moderne” ha dichiarato Alessandra Rinaudo, la stilista di abiti da sposa per Nicole Fashion Group e volto noto di Real Time nella trasmissione La stilista delle spose.

Il pantalone ben cordinato è l’ingrediente principale, magari in pizzo o classica seta, da abbinare a un morbido e voluttuoso mantello che reinterpreta a tutto tondo il romanticismo del momento o a un accessorio ricercato e sbarazzino. Secondo ingrediente le scarpe, possibilmente alte, soprattutto per chi sceglie una jumpsuit o un pantapalazzo, il tacco 10/12 cm è d’obbligo per slanciare al meglio la silhouette. Terzo ingrediente laschiena può essere scoperta lungo le sensuali fossette di venere, ma attenzione non durante il rito religioso, va ben coperta. ”La sposa di oggi è meno stereotipata e non ha paura di osare” aggiunge la designer conclude la designer piemontese. (ndr)

Giacca minimal dal taglio sartoriale o particolare, magari con un pizzo chantilly e chiffon; graziosi corpetti con pioggia di dettagli (diamanti, perline, pietre) e top ricamati sui pantaloni da sposa fanno un gran figurone. L’importante è essere in grado di valorizzare le proprie forme senza esagerare: per le donne curvy è meglio puntare sulle linee sinuose ed ampie, per le magre invece è preferibile optare su modelli più attillati e che fasciano il corpo. Il trucco è essere versatili, ormai non ci sono più regole nel mondo della moda e qualsiasi indumento può essere riusato con stili diversi. In bride we trust!